domenica 12 marzo 2017

Il segreto di Black Rabbit Hall - recensione -

Finito. Adesso ho ancora 15 gg per leggerne un alto, si mi sono messa in testa di Obbligarmi a leggere almeno un libro al mese... " Obbligarmi " ??? si perché anni fa leggevo di più ora causa convivente che non vuole la luce a letto con l ebook la lettura è scesa !!!  e anche un pochino il fatto che essendo disoccupata non posso più comprare tutti i libri che vedo ( notare ne ho una marea a casa nuovi da leggere ma ce ne sono sempre di nuovi da comprare ).
La scrittrice Eve Chase è al suo primo romanzo e ci trasporta tra le rovine della decadente e misteriosa Black Rabbit Hall, dove tra un giocattolo abbandonato, e una infiltrazione d acqua mai riparata si intrecciano le storie della famiglia Alton e dei loro figli, alternando il passato ( Amber ) al presente ( Lorna ) con una doppia narrazione che coinvolge il lettore, lo avvolge nei misteri e lo tiene incatenato alle pagine, il tutto sullo sfondo della Cornovaglia ( posto a me totalmente sconosciuto, leggere ti fa scoprire anche posti di cui negavi l esistenza ). E' molto profondo, il suo modo di scrivere coinvolge, ti trasporta nelle situazioni e incolla alle pagine fino alla fne, con la voglia di leggerlo tutto d un fiato.Anni fa ho visto Le stagioni del cuore ( con Anna Valle ) e mi è piaciuto molto, poi ho letto Correva l anno del nostro amore di Caterina Bonvicini, e mi è sembrato molto simile.....Black Rabbit anche, storia, intrecci, con salti temporali...mi piace questo stile di scrittura, si beh in effetti non annoia il lettore, ma io onestamente quando finivo il capitolo del passato ( Amber ) volevo andare a leggere il capitolo successivo del passato perché DOVEVO SAPERE come finiva quella situazione. 
TRAMA:
Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all'insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent'anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un'altra epoca. E un incontro col passato degli Alton, un'immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l'urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia.

giovedì 9 marzo 2017

mercoledì 8 marzo 2017

Jem e le Holograms 30 anni dopo il film

Cercando su Pinterest qualcosa sui miei amati ANNI 80 mi imbatto molto piacevolmente in Jem e le Holograms... ( una delle rivali di Barbie insieme a Tania e alla Famiglia Cuore - chi ha fatto l'infanzia negli anni 80 capisce a cosa mi riferisco ) mi sono tornate in mente molte cose...la mia amica del Cuore del 3 piano la aveva...gli si illuminavano gli orecchini...FIGHISSIMA...eh si a pensarci ora la paragonerei a Lady Gaga, poi poco dopo giro su facebook e vedo che giusto giusto oggi ma 30 ANNI FA...( ci sono troppi anniversari che continuano a ricordarmi che sono diversamente giovane !!!! ) andava in onda il primo episodio del cartone animato, che io ho molto amato e ho anche l album di figurine col poster !!!
E navigando vengo a scoprire che hanno fatto un film A MIA INSAPUTA TRA L'ALTRO !!! che devo assolutamente vedere a brevissimo ( è su youtube ) 
ecco il trailer 

non posso non condividere anche la sigla....che sò ancora a memoria 


Eh si ora ci penso..io ero già dentro al fashionismo, alla moda..credo che Jem abbia influenzato la mia scelta di scuola superiore !!! La adoravo.....cos' fashion...ricordo ancora che la ho disegnata ( io già da bimba avevo 2 fisse, la lettura - i topolini - e il disegno che poi è diventato disegno di moda ) in questa posa con questo vestito fuxia, e il disegno è ancora dentro all album d figurine.

Questi anni 80 emozionano sempre


domenica 5 marzo 2017

Cuori nel pozzo - Roberta Sorgato

Questa sera scaricando libri...ho trovato anche questo......e sento di doverlo leggere.

Cuori nel pozzo è un omaggio rivolto ai tanti emigrati italiani che consumarono le loro vite nelle miniere di carbone del Belgio. Fino al sacrificio estremo, per amore di quanti erano rimasti a casa, ad aspettarli. Pagine spesso commosse, dedicate a chi lasciò il paese cercando la propria strada per le vie del mondo. L'Italia li ha tenuti a lungo in conto di figliastri, dimenticandoli. La difficoltà di comunicare, le enormi lontananze, hanno talvolta smorzato gli affetti, spento la memoria dei volti e delle voci. Mentre in giro per l'Europa e oltre gli oceani questi coraggiosi costruivano la loro nuova vita. Ciascuno con la nostalgia della contrada natale, dove si cela anche un po' di rancore verso la patria che li ha costretti a partire. Qualcuno fa i soldi, si afferma, diventa una personalità. Questi ce l'hanno fatta, tanti altri consumano dignitosamente la loro vita nell'anonimato. Altri ancora muoiono in fondo a un pozzo, cadendo da un'impalcatura, vittime dei mille mestieri pesanti e pericolosi che solo gli emigranti accettano di fare. Ma sempre con onore. E il loro ricordo resta affidato alle famiglie. Ora che cinquant'anni ci separano dalla nostra esperienza migratoria, vissuta dai predecessori per un buon secolo, la memorialistica si fa più abbondante...

mercoledì 1 marzo 2017

Letture per marzo

Beh si..io sono a metà di Black Rabbit hall...ma consiglio libri per le 4 settimane di marzo !!!

La collezionista di libri proibiti - Cinzia Giorgio
Per la vita di Olimpia sarà un incontro decisivo: Anselmo infatti intuisce subito l'intelligenza e la sensibilità della ragazza e le fa dono di un'edizione del Decameron del XVI secolo, censurata dall'Inquisizione. Olimpia, giovane e appassionata lettrice, da quel momento inizierà a collezionare libri antichi messi al bando dalla Chiesa e grazie agli insegnamenti di Anselmo e di suo nipote Davide diventerà ben presto capace di distinguere un'edizione originale da un falso. Con il passare del tempo l'amore di Olimpia per le parole nascoste in quelle pagine proibite continuerà a crescere, così come l'amore per il giovane Davide. Ma le scelte di Olimpia la porteranno lontano da Venezia. Parigi, estate 1999. Olimpia si è trasferita e ha aperto una casa d'aste, specializzata in libri antichi e manoscritti, divenuta ormai una delle più quotate ed eleganti della città. Un giorno, la donna riceve da Davide un pacchetto con delle lettere antiche, un tempo censurate e destinate alla distruzione, perché ritenute oscene e offensive, e un libro antico introvabile e dal valore inestimabile, messo al bando diversi secoli fa. Olimpia conosce bene il valore di quegli oggetti, e comincia così a indagare sulla loro provenienza. Come fa un modesto antiquario veneziano a esserne in possesso? E che legame c'è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

La locanda dell ultima solitudine - Alessandro Barbaglia
È tutta in legno, la Locanda, alterna le pareti scure alle finestre piene di luce da cui entra sempre un po' di vento. È fatta di poche stanze e una sola certezza: se sai arrivarci, facendo tutto quel sentiero buio che ci vuol poco a perdersi, quello è il posto più bello del mondo.»

Libero e Viola si stanno cercando. Ancora non si conoscono, ma questo è solo un dettaglio. Nel 2007 Libero ha prenotato un tavolo alla Locanda dell'Ultima Solitudine, per dieci anni dopo. Ed è certo che lì e solo lì, in quella locanda arroccata sul mare costruita col legno di una nave mancata, la sua vita cambierà. L'importante è saper aspettare, ed essere certi che "se qualcosa nella vita non arriva è perché non l'hai aspettato abbastanza, non perché sia sbagliato aspettarlo". Anche Viola aspetta: la forza di andarsene. Da anni scrive lettere al padre, che lui non legge perché tempo prima, senza che nessuno ne conosca la ragione, è scomparso, lasciandola sola con la madre a Bisogno, il loro paese. Ed è a Bisogno, dove i fiori si scordano e da generazioni le donne della famiglia di Viola, che portano tutte un nome floreale, si tramandano il compito di accordarli, che lei comincia a sentire il peso di quell'assenza e la voglia di un nuovo orizzonte. Con ironia leggera, tra giochi linguistici, pennellate surreali e grande tenerezza, Alessandro Barbaglia ci racconta una splendida storia d'amore.


Quello che l acqua nasconde - Alessandro Perissinotto
Un uomo sfuggente e complesso che ha molto da nascondere e troppo da dimenticare. Un passato rimosso che torna prepotentemente a galla, perché l'acqua non può celarlo per sempre. Un mondo scabroso e disturbante, perché gli anni '70 non hanno ancora finito di rivelare i loro errori.
Edoardo Rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio Nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli Stati Uniti, torna nella sua Torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che Edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chiusa di una vita precedente. Ma basta una minuscola fenditura nel legno di quella porta perché il dolore e i misteri imprigionati per decenni escano in un soffio violento che investe Edoardo, e che fa vacillare la fiducia che sua moglie, Susan, ha sempre avuto in lui. E sarebbe bello poter liquidare il vecchio con una battuta, dire che è solo un mitomane, ma Susan non ci casca: il vecchio ha lo sguardo di chi sa farsi ubbidire, lo sguardo di un Lagerkommandant, e Susan quel lager domestico, quell'orrore alle porte di casa dovrà esplorarlo mattone per mattone prima di scoprire chi è veramente suo marito. Dopo Le colpe dei padri, Perissinotto torna a proporci un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo.


L estate prima della guerra - Helen Simonson
È l'estate del 1914 a Rye, un piccolo centro che emerge dalle paludi piatte del Sussex come una magnifica isola di tetti rossi protesa verso il mare. L'arciduca Francesco Ferdinando è stato assassinato a Sarajevo, ma la vita in paese scorre tranquilla. L'eco di quanto accade a Whitehall, la sede londinese del Foreign Office, di solito sonnolenta in quella stagione, e ora brulicante di funzionari affaccendati, politici e generali, giunge decisamente attutita tra le strade della piccola città. Giacca e gonna strette, secondo i dettami della moda, collo lungo e capelli castani delicatamente raccolti sulla nuca, Beatrice Nash sbarca a Rye per prendere possesso dell'incarico di insegnante di latino nel locale ginnasio. I membri dell'amministrazione della scuola, l'arcigna moglie del sindaco, Mrs Fothergill, Lady Agatha Kent, dama in vista del paese che sogna di veder emergere un giorno dei grandi leader dai figli dei contadini con i calzoni corti e le ginocchia sporche, erano pronte ad accogliere "un'insignificante fanciulla", come Lady Marbely si era premurata di assicurare. Grande è dunque la loro sorpresa quando si imbattono in una giovane donna attraente che si è lasciata presto alle spalle la frivolezza dell'infanzia, accompagnando il padre letterato nei suoi numerosi viaggi e, dopo la morte del genitore, decidendosi a vivere del suo lavoro senza convolare a nozze, come impone il costume del tempo a una ragazza orfana.

domenica 12 febbraio 2017

Incontro con Luca #3 Abbiategrasso

Giusto un mesetto fà in mondadori in Duomo...oggi ad Abbiagass




Parto da casa con domande o cose da dirgli già in mente..poi lo vedo...mi agito, mi blocco e finisco con dire 2 cose delle 10 che gli devo dire, dicendogliele pure non logicamente causa emozione.


Semplicemente FA VO LO SO !!!!

mercoledì 1 febbraio 2017

Letture per febbraio...forse le mie...consigli per voi !!!

Febbraio....
con il nuovo anno mi sono imposta di leggere di più...beh già un libro in 3 volte lo ho letto...eh certo se Bianchini scrivesse un libro a settimana..io ne leggerei 4 al mese !!!!


I newyorkesi di Cathlee Schine
New York! New York! Al riparo dal traffico e dal trambusto cittadino dell'Upper West Side c'è un piccolo quartiere tranquillo vicino a Central Park dove, tra gli altri, abitano alcuni proprietari di cani. Vivere in un posto come questo, con un cane al guinzaglio, è come vivere in un piccolo villaggio. Persone spesso sole, riservate, talvolta un po' eccentriche, persone che mai si sarebbero incontrate altrimenti, si conoscono, stringono amicizia o si innamorano, a volte si lasciano. Succede anche a Jody, signora quasi quarantenne, di conoscere l'amore grazie al suo cane, un grosso pit bull femmina di nome Beatrice che lei adora. Perché i cani fungono da veri e propri cupidi, obbligando i loro padroni a legare con altri esseri umani, a superare timidezze e inibizioni in un lieve e romantico minuetto.


Il segreto di Black Rabbit - Eve Chase
Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all'insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent'anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un'altra epoca. E un incontro col passato degli Alton, un'immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l'urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia.



L'apparenza delle cose - Elizabeth Brundage
Un tardo pomeriggio d'inverno nello Stato di New York, George Clare torna a casa e trova la moglie assassinata e la figlia di tre anni sola - da quante ore? - in camera sua. Da poco, con riluttanza, George ha accettato un posto in un college locale come insegnante di Storia dell'arte, e si è trasferito con la famiglia nella vicina cittadina. George diventa subito il sospettato numero uno, e mentre i genitori cercano di salvarlo dalle accuse, un implacabile poliziotto si incaponisce nel dimostrare che Clare è un crudele assassino...


Gin tonic a occhi chiusi - Marco Ferrante                                     Non c'è niente che dia più soddisfazione a Elsa Misiano di raccogliere con un pretesto tutto il personale di servizio di cui dispone: per questo un paio di volte l'anno riunisce l'intera famiglia per un festeggiamento in grande stile. Sessantacinque anni, tendenza alla pinguedine, capace amministratrice di una rendita robusta, moglie di un importante avvocato fanatico di Porsche e ideologo di barche, ha cresciuto i tre figli maschi nello spirito di una (mal)sana competizione: Gianni, primogenito e fiscalista di grido, colpevole di aver sposato una provinciale di sinistra; Paolo, deputato quarantenne in attesa del quarto figlio, perplesso portavoce di una donchisciottesca campagna contro l'energia eolica; e infine Ranieri, il prediletto della madre, giornalista conformista, furbetto, frivolo, fortunato, considerato dagli altri due - unanimi - uno stronzo. Ma quando Gianni viene chiamato in TV per chiarire i suoi rapporti con un imprenditore arrestato per corruzione, frode fiscale e associazione per delinquere, i consigli (e i preziosi contatti) dell'odiato Ranieri gli diverranno indispensabili. Per non parlare del povero Paolo, che di lì a poco si ritroverà invischiato in un'imbarazzante liaison con una ragazzotta "in odore di meretricio", a cui incautamente ha donato una collana di Bulgari.

E non potevo che consigliare il mio Luca 

Nessuno come noi - Luca Bianchini                                          In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via. Bianchini racconta l'amore non corrisposto, i fraintendimenti, le ingenuità, la scoperta di sè, la paura di non farcela e il coraggio di affrontare le proprie debolezze - Il Libraio. Si baciavano giocando e mangiavano patatine in quel modo solo loro, mentre il vento spazzava il cielo e li faceva sentire immortali. Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall'arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l'appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell'adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell'amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando "non dovrebbe". In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

martedì 31 gennaio 2017

American Horror Story - Season 5 -

Finita...anche la 5 stagione è finita...inizio a fare un resoconto di AHS ma le votazioni le farò dopo che ho visto la 6 così posso giudicarle avendole viste tutte, diciamo che questa non è che mi abbia entusiasmato molto, si bella ma pochi cadaveri..anche se molto sangue..a fiumi, anzi a calici.









E ho scoperto la recitazione di Lady Gaga...beh a me piacciono le sue canzoni...Poker face del 2009 ha fatto un periodo della mia vita
diciamo che è tutta moda e movenze
 non è bella, ma è un tipo







@@@@ TRAMA SPOILER @@@@
1925-1926, Los AngelesCalifornia: mentre Elizabeth Johnson inizia una relazione a tre con Rodolfo Valentino e Natacha Rambova, il sadico James Patrick March fa costruire l’Hotel Cortez allo scopo di creare il perfetto luogo di tortura e morte. L’anno dopo, mentre Rodolfo viene infettato da un virus semi vampiresco che rende immortali, credendolo morto, Elizabeth conosce Mr. March, con cui poco dopo si sposa. Nonostante Elizabeth goda nell’assistere alle torture perpetrate dal marito, la donna non ha mai scordato Rodolfo e, quando scopre che non è morto, si fa infettare e progetta di fuggire con lui e Natacha. Mr. March però lo scopre e fa murare vivi i due attori in un’ala dell’Hotel all'insaputa della moglie. Pochi mesi dopo Elizabeth si reca a casa del Dr. Montgomery (vedi American Horror Story: Murder House) per abortire ma da alla luce un bambino metà mostro-vampiro e metà umano. Lo stesso anno si conclude la follia omicida di Mr. March che, scoperto dalla polizia, si suicida insieme alla fedele domestica Miss Evers. Miss Evers e Mr. March diventano quindi i primi fantasmi dell'Hotel.
2010: Holden, figlio del detective John Lowe e della dottoressa Alex, viene rapito sul molo di Santa Monica dalla Contessa (Elizabeth) su richiesta di Mr. March che vuole che John – che ha conosciuto quando è andato a bere al bar dell’Hotel – diventi un serial killer, per poterlo sostituire nei crimini.
2015: l’Hotel Cortez è abitato, oltre che dagli ospiti paganti, da due tipi di creature: gli Affetti – esseri simili a vampiri che si nutrono di sangue e godono di immortalità – e i fantasmi delle persone che sono morte nell’Hotel, che non possono andare via. Tra i primi figurano La Contessa, che utilizza un singolare guanto con unghie taglienti per uccidere le vittime, i bambini che ha infettato, il suo ex amante Donovan – figlio dell'addetta alla reception Iris – e il suo attuale amante, il modello Tristan Duffy mentre, tra i secondi ci sono Mr. March, Miss Evers e la tossicodipendente Sally – uccisa da Iris nel 1994 perché colpevole di aver venduto la droga al figlio – che ha l’abitudine di intrappolare i clienti nei materassi delle stanze. Tra il personale, invece, oltre a Iris – che nel frattempo ha tentato il suicidio e per salvarla Donovan l’ha infettata – c’è Liz Taylor – una transessuale che lavora lì da quando nel 1984 La Contessa l’ha aiutata nel percorso di accettazione di sé stessa e l'ha ribattezzata come la nota attrice. A ingarbugliare la situazione accadono due fatti: il detective John Lowe inizia a credere che l’Hotel ospiti il Killer dei Dieci Comandamenti e l’Hotel viene venduto allo stilista Will Drake il quale, durante i lavori per rimodernarlo, libera Rodolfo Valentino e Natacha Rambova e poi sposa La Contessa che però vuole solo i suoi soldi. Per ucciderlo lo da in pasto a Ramona Royale – attrice di serie B infettata da La Contessa negli anni ’70 ma ben presto abbandonata dalla donna e ora ingabbiata dalla stessa perché ha tentato di ucciderla. Dato che la moglie Alex non lo vuole più a casa perché le ricorda il figlio scomparso, John si trasferisce al Cortez e, indagando, scopre che i primi due omicidi del Killer dei Dieci Comandamenti furono commessi da Mr. March nel 1926 (un ladro per il 7° e delle persone che lavoravano il sabato per il 3°) mentre quelli recenti (un blogger per il 1°, un adultero per il 9°, due gemelli che hanno ucciso i genitori per il 4°, dei gossippers per il 6° e un falso profeta per l'8°) forse sono opera di un emulatore che crede d’aver visto durante la Notte del Diavolo all’Hotel alla quale hanno partecipato vari individui travestiti da famosi serial killer (Aileen WuornosJeffrey DahmerJohn Wayne GacyZodiac e Richard Ramirez) – in realtà sono i fantasmi dei suddetti killer. Ben presto però John scopre di essere lui il Killer, anche se non ne ha memoria, e decide di proseguire la serie uccidendo il suo collega detective perché innamorato di sua moglie (10°) e degli adulatori di falsi idoli (2°). Quando però Alex si fa infettare da La Contessa per stare col figlio, anche lui infettato, John scappa dalCortez con loro e così scampa alla furia omicida di Liz e Iris che sparano a La Contessa e a Donovan. Mentre Donovan muore, La Contessa fugge e Liz e Iris liberano Ramona che però ha bisogno di cibo così cerca di nutrirsi della strega Queenie (vedi American Horror Story: Coven). Nutritasi, Ramona affronta La Contessa ma, vinta dall'amore che ancora prova per lei, la lascia scappare. La fuga però dura poco, infatti La Contessa (5° - "non uccidere") viene uccisa da John, che completa così la serie dei dieci omicidi legati ai comandamenti.
2015-2022: Liz e Iris gestiscono l’Hotel ma i continui omicidi rischiano di farlo abbattere così chiedono a Sally e Will di smettere almeno fino al 2026 quando l’Hotel verrà dichiarato luogo storico. Le cose migliorano, ma poi a Liz viene diagnosticato un cancro alla prostata e così decide di farsi uccidere dai compagni fantasmi per rimanere per sempre con loro. Appena prima che procedessero all'omicidio appare il fantasma de La Contessa che, così come "ha creato" Liz Taylor in passato, vorrebbe ora aiutarla a morire. Liz accetta di buon grado, e La Contessa le taglia la gola con il suo guanto.
2022: La medium Billie Dean Howard (vedi American Horror Story: Murder House) interviene alla Notte del Diavolo all’Hotel per intervistare il Killer dei Dieci Comandamenti, il quale, essendo morto fuori dall’Hotel Cortez può tornarci solo in quella notte su invito di Mr. March. L’intervista però si trasforma in un rapimento ai danni della medium che deve promettere di non parlare più dell’Hotel in cambio della vita.