martedì 2 maggio 2017

Dentro l'acqua - Paula Hawkins

Esce oggi 

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? 

lunedì 1 maggio 2017

Mai più HO PROBLEMI CON LE LIEVITATE

E così dopo anni c ho riprovato e mi è venuta benissimo
e mi ero tenuta lo spazio del tipo una fetta sola di pizza di polenta







domenica 30 aprile 2017

Dove tutto è a metà - Tiromancino

Riprendermi i giorni miei
e quello che ora devo fare
entri e te ne vai
sento il cuore naufragare
volevo solo te
non è rimasto niente…
e allora vai.

Prendi i vestiti che vuoi
e quelle foto di noi
spostale solo un po'
non riesco più a guardarle no.

Vai non negarti questo tempo
io raccolgo i pezzi
e sento che ora tu respiri già
in un'altra vita
in un'altra realtà
sento nel vedermi solo qua
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà.

Chiunque incontrerò
io cercherò sempre un po' di te
segui i pensieri che fai
dove andrai già lo sai
spostati solo un po'
non riesco più a guardarti no.

Vai, non negarti questo tempo
io raccolgo i pezzi
e sento che ora tu respiri già
in un'altra vita
in un'altra realtà
stento nel vedermi solo qua
dove tutto è a metà.

Noi che percorrevamo il mondo
siamo giunti a un bivio
e se prendi un'altra strada, un'altra via
io non credo che sia solo colpa mia
stento nel vedermi solo qua
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà

Il Fede la avrà dedicata alla Gerins ????

sabato 29 aprile 2017

Venice Night Trail 2017 - Love Venice

Da mesi aspettavo questa data...finalmente l orario della Venice Night Trail 51 ponti per 16 km è arrivato, non sò il perchè ma già dalla mattina avevo mal di piedi..eppure non ho camminato ieri, è sembrata una giornata infinita, o meglio dire, ultimamente le giornate mi sembrano infinite..non sò come mai, ma vedo il tempo sull'orologio passare molto lentamente.

Dopo una giornata intera a camminare per tutta Venezia...ammirarla e assaporarla in ogni suo angolo...certo il giretto in gondola io melo sarei fatta volentieri..alla partenza avevo già 16 km sull'orologio.


Non credo che ci salirò mai più.





Non sò dopo tutta questa gg sento Venezia quasi più mia, ma con molta voglia di girarla con calma, di gustarla, di studiarla....mi sento affascinata e ammaliata da tutte quelle calli e ponti....Venezia e Roma sono le mie città preferite...altro che spiagge di mare. Lascerei Milano per Venezia, di bello è che non ci sono auto, cè il mare, ed è tutta da scoprire, di brutto è che ci sono i turisti, e non si può andare in bici. 



E così la corsa è partita e anche la nostra camminata......
Venezia non è un isola, o meglio se lo è, è fatta per ottimizzare tutto lo spazio disponibile per camminarci sopra !!!



 E il mio garmin parlò


La mattina dopo ero diciamo un pochino dolorante, calcolando che quasi subito mi sono fatta malino al ginocchio quindi dai ponti ci scendevo mooolto piano !!! 
28 km in un gg..credo di nn averli mai fatti 
Tanta voglia di tornare in palestra

E penso che anni fà mi ero comprata un libro sui misteri di Venezia, ancora non letto.


martedì 25 aprile 2017

Morire il 25 Aprile - Federico Bertoni


Julien non aveva quella paura che avevano in tanti: non aveva paura di morire, nemmeno adesso, nemmeno quando aveva la vittoria tra le mani. Lo disse anche in seguito, tante volte, quando tutto fu diverso e l'Italia non diventò quel Paese migliore che avevano sognato: disse che lui era rimasto lassù: che lui doveva rimanere lassù. Perché non c'era un dopo, non c'era un futuro, e in quel momento capì che tutto era finito. Avevano vinto. «In che rapporto stanno il passato e l'avvenire? A prima vista, questo romanzo sembra rispondere che chi non ha memoria, non ha futuro. Il protagonista indaga su un episodio della Resistenza che coinvolge la sua famiglia e un amico appena defunto, molto più anziano di lui. Nel frattempo, mentre ricerca quell'antica verità, s'interroga sui tempi che gli si schiudono dinnanzi, i primi anni Zero del nuovo millennio. Lo smarrimento della memoria sembra andare di pari passo con l'incapacità di comprendere il da farsi. Mettere ordine nella vita di un altro, un padre putativo, sembra il requisito per orientarsi nella propria. In realtà, via via che procede, la vicenda rovescia l'assunto iniziale, ed è chiarendosi cosa chiedere al domani, che il protagonista ottiene una risposta dal passato.

venerdì 21 aprile 2017

La ragazza del treno - Paula Hawkins - recension

Ammetto che il fatto che ne abbiano fatto una pubblicità sfiancante in televisione lo ha fatto passare davanti ad alcuni libri che avevo in fila da leggere, anche se ormai è uscito da più di un anno...ma quando una è curiosa...non ne viene fuori e ci deve infilare il naso !!! Quindi in pochi gg lo ho portato a termine...ancora mi stupisco di come ultimamente leggo in fretta un libro...Mistero !!! E mi spiace che a volte esistono libri bellissimi e non ne fanno pubblicità, a volte li scopro da sola...e a volte mi sà che meli perdo

TRAMA:

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?



LA MIA RECENSIONE :

Ho letto poche recensioni, ma le poche che ho letto stressavano con Pubblicità ingannevole...certo io vorrei sapere questi che cosa leggono e che cosa pretendono da un libro, e onestamente fanno una marea di pubblicità a tanta porcheria letteraria che parlare male di questo libro non lo trovo carino.
A me è piaciuto punto, non è un libro da 10/10 però mi ha molto coinvolta e avvinghiata alla storia, il cadavere, la psicopatica a me questi personaggi piacciono, come ho apprezzato il modo in cui è scritto ( su vari spazi temporali e visto dai protagonisti ) nelle prime pagine sembrava un pochino moscetto, ma poi è partito svelando cose che mai mi sarei immaginata...e un finale si, degno di un bel thriller. Un paio di gg dopo ho dovuto subito vedere il film, appena appena diverso dal libro, non cè stata molta distorsione dal libro.
Sempre più appassionata alla criminologia, non finirò mai di ripeterlo, ho sbagliato tutto nella vita.


La ragazza del treno - Paura Hawkins -


Schemi punto croce Halloween - pattern cross stitch Halloween

Le mie passioni fanno delle pause e poi tornano....stasera è tornato tra le mie mani il punto croce....era tempo non classificabile che mi i...