venerdì 8 dicembre 2023

Ballo ballo - il film

Ballo ballo non è un film, ma un musical, un inno alla gioia, si perchè in tanti si chiedono a chi è rimasto il patrimonio di Raffaella, e io dico a noi, le sue canzoni sono nostre, ogni volta che le ascolto vado in defribillazione e mi mettono voglia di ballare. 
Ambientato negli anni 70 dove ancora le censure erano all'ordine del giorno...poi penso che in Italia abbiamo messo una argentina che la ha fatta vedere a tutti.....che schifo !!! ma forse erano troppo eccessive. 

Le casualità fanno un grande gioco in questo film dove il divertimento è molto assicurato e dove in ogni momento viene voglia di ballare, Raffaella ci regala una comparsata di pochissimi secondi...chissà se lo sapeva. Un vero peccato che negli ulitmi anni sia stata messa in disparte e che ora anche dopo la sua morte la tv non ci trasmette programmi degli anni 60 per gustare i bellissimi vestiti che si usavano e i suoi pazzeschi balletti.

venerdì 24 novembre 2023

Decorazioni albero di natale a punto croce e perline

Un mese esatto al natale....mmmhhh io già mi sento al 7 gennaio...cmq ecco dei bellissimi schemi al punto croce e perline per abbellire la casa apparecchiata al natale. 




sabato 18 novembre 2023

La piccinina - Silvia Montemurro - recensione

La bellezza dei libri è che ti fanno viaggiare e non sai mai per quale viaggio stai per partire. 

Non mi sono mai chiesta come era la mia Milano nel 1902, negli anni passati ho avuto dei racconti di una zia ora novantenne che raccontava come era Milano nel dopoguerra, ed è stata una bella sorpresa scoprirlo attraverso gli occhi di Nora. 

Nora è la protagonista di questo libro e ci racconta come era vestire i panni di una bimba nel 1902 nello sfondo di una Milano che si affacciava verso i miglioramenti, con l'inaugurazione del primo tram e il primo sciopero indetto dalle Piccinine, proprio così, Piccinine era il nome delle " garzone " se così le vogliamo chiamare che " lavoravano o apprendevano il mestiere presso una sarta ", ma che tanto in logica non era questa mansione e quindi è stato giusto manifestare per i loro diritti, in quanto sfruttate e sottopagate. 

Il primo sciopero Italiano organizzato, creato e realizzato da delle bimbe !!!! ( 23 giugno 1902 )

Io negavo l'esistenza di queste piccinine e leggere questo libro è stata una bella scoperta, lo ho divorato in quattro giorni, è un libro ricco, mi ha tenuta incollata fino all'ultima pagina dove ho scoperto e indagherò su alcune cose. Diciamo che da brava paesottana di un paese di neanche 10 mila anime del centro so veramente poco e mi spiace. Queste piccinine si facevano chilometri a piedi nel loro quartiere/rione, giravano con sottobraccio il "telegramma" che conteneva stoffe, pizzi e bottoni che venivano mandati dalla sarta alla nobile o alla riccona di zona, con un peso non adatto alla loro statura e con vento, neve, pioggia, sole....

Silvia ci racconta la vita di Nora, e delle sue amiche, tra giochi, amori, rivalità e gelosie, dove tutto è al posto giusto e anche le cose brutte fanno parte della location storica. Mi fremono le dita ci sono tantissime cose da raccontare su questo libro così bello ricco e appassionante, ma voglio lasciare il gusto della sorpresa. 

Di Silvia ho letto anche L'orchestra rubata di Hitler, che mi è molto piaciuto, sono libri molto ricchi, Silvia è molto brava nel curare i dettagli che quasi sembra di vivere nel periodo storico del libro. 


E proprio oggi in quel di Rozzano ho finalmente conosciuto Silvia. 
#LaPiccinina #SilviaMontemurro

domenica 1 ottobre 2023

Non ho ucciso l'uomo ragno - Mauro Repetto - recensione

Appena uscito e già nel mio Kindle per esser letto...si lo ammetto solo per curiosità....ma gli 883 sono una tappa, un ricordo, mettiamola come vogliamo ma si hanno fatto parte della mia vita dal lontano 1992. Vorrei cantare Hanno ucciso l'uomo ragno ad occhi chiusi riaprirli e ritrovarmi al 1992....senza se senza ma, con chi c'era e chi ci sarà si unirà nella strada della mia vita. Magari alcune persone nn le incontrerò ( speriamo ) e magari alcune di nuove capiteranno nella mia vita....ma credo di non essere l'unica a voler tornare a quel lontano 1992. 
E' la prima volta che leggo un libro scritto in prima persona, ( avendo cmq il libro di Biagio Antonacci - che chissà se prima o poi sarà autografato - e quello del mio primo amore Scialpi MA che ancora nn ho letto ) molti di noi credo che vogliamo sapere o meglio siamo rimasti con l'amaro in bocca quando i nostri amati 883 si sono sciolti....e cmq a me poi Max solo non è che abbia fatta fatto poi impazzire con le canzoni future. 
Credo che ogni persona dovrebbe scrivere un libro, di alcune persone conosciamo il viso e la voce, ma non sappiamo come parla all'infuori di mentre canta, non sappiamo nulla, va bene ora con i social magari qualche dialogo riusciamo anche ad averlo, ma l'esprimersi e scoprire qualcosa di più celo meritiamo. Mauro era ( e spero che lo sia ancora, sicuramente se ha fatto tutto ciò che ha fatto ) un sognatore, non è rimasto lì a Pavia a guardare il ticino che passava e ha deciso di andare a prendersi ciò che voleva accettando tutte le conseguenze che ciò ha dato. Così dovremo fare tutti, non restare lì ma andarci a prendere ciò che vogliamo, forse a 17 anni si è più impulsivi, ed è giusto così, i caratteri molli vivono la vita scelta dagli altri. Mauro ha attraversato l'oceano solo per inseguire una modella e non restare più nei panni di un personaggio che ormai non sentiva più suo. 
Gli anni 90 sono molto diversi da oggi, se ci mettiamo a fare una lista di cosa è esploso in 30 anni sarebbe molto lunga, noi eravamo diversi, migliori questo è sicuro, eravamo vivi di sentimenti cosa che a malincuore gli adolescenti di oggi non hanno. 
Mauro racconta i passaggi della sua vita dalla scuola all'incontro con Max che gli ha cambiato la vita, in tutti i sensi, e la corsa verso i suoi sogni. Un bel viaggio. Emozionante. 
Ora come tutti spero che uscirà un album degli 883 cantate da Max e Mauro, direi che celo meritiamo. 

#NonHoUccisoLuomoRagno #883 #MauroRepetto

martedì 29 agosto 2023

Gene Wilder

 7 anni fa oggi ci lasciava......

il professore 


e il padrone delle oche d'oro
Pochi sono i film che amo, e che so a memoria...e due sono interpretati favolosamente da lui.
Grazie Gene per aver dato vita a due personaggi favolosi. Nessun altro Wonka...solo tu sei il vero Wonka. Ricordo ancora dove e quando ho letto della tua scomparsa...

Schemi punto croce Halloween - pattern cross stitch Halloween

Le mie passioni fanno delle pause e poi tornano....stasera è tornato tra le mie mani il punto croce....era tempo non classificabile che mi i...